Ossidi e smalti colorati



Per la colorazione delle opere realizzate, una volta terminata la prima cottura, quando l'argilla è diventata "biscotto", vengono utilizzati esclusivamente colori di origine naturale. In particolare, per ottenere le tonalità del verde ad esempio, si utilizza l'ossido di rame (in natura si trova come minerale noto come tenorite) che si presenta come una polvere di colore nero inodore. L'ossido di rame, miscelato con acqua e sottoposto ad alte temperature, si trasforma in rame metallico cedendo ossigeno ed assumendo la tipica colorazione verde. Lo stesso procedimento viene utilizzato per ottenere il colore rosso dall'ossido di ferro, oppure il colore blu dall'ossido di cobalto. Quando alla scultura verticale si vuole dare un maggiore effetto coprente, vengono utilizzati gli smalti per ceramica. Lo smalto è un composto a base vetrosa (silice) generalmente costituito da una parte di ossido ed una parte di allumina, che ha la capacità di rendere stabile la fluidità dello smalto; con la cottura tra i 950° ed i 980° gli smalti arrivano allo stato di fusione e vetrificano creando una superficie lucida e colorata. Tutti gli smalti utilizzati per la realizzazione delle sculture verticali sono apiombici, ossia non contengono ossido di piombo che pur donando un effetto estetico molto gradevole, risulta un elemento nocivo per la salute.
















Sculture Verticali utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l’utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento